Foggia, sesso con minori: arrestato l'allenatore di calcio Salvatore Miggiano

Sono pesantissime le accuse che in queste ore hanno portato all'arresto di un allenatore di calcio di Foggia, il 28enne Salvatore Miggiano, arrestato dopo nove mesi di delicate indagini per i reati di produzione e detenzione di materiale pedopornografico, violenza sessuale e corruzione di minori, in almeno una decina di casi.

Le indagini, avviate nell'aprile scorso dopo la denuncia dei genitori di uno dei minorenni coinvolti, un ragazzino di 13 anni, hanno permesso di accertare come da almeno due anni il giovane era solito adescare adolescenti su internet, utilizzando Facebook o Windows Live Messenger con account falsi come "Roberta La Neve" o "Miki Morelli". Si spacciava per donna o per adolescente e iniziava ad instaurare un rapporto con le vittime.

Dalle semplici chiacchiere alla richiesta di immagini piccanti il passo era breve. Miggiano, scrive FoggiaToday, chiedeva ai giovanissimi di inviargli foto delle loro parti intime o di mostrarsi in webcam in atteggiamenti provocanti, per poi archiviare tutto sul suo computer ed utilizzarlo per adescare altre vittime.

In un solo caso, stando a quanto accertato in questi mesi, il 28enne sarebbe riuscito a convincere una delle vittime ad incontrarlo con la scusa di giocare ad un videogame. Una volta in casa sua, si legge sul Secolo XIX, l'adolescente sarebbe stato costretto ad un rapporto sessuale.

Dalla denuncia all'arresto, come dicevamo, sono passati diversi mesi. Gli inquirenti hanno raccolto le testimonianze delle varie vittime, effettuato perquisizioni in casa del 28enne e vagliato attentamente il materiale sequestrato al fine di formulare correttamente le accuse nei suoi confronti. L'arresto è stato condotto dalla Polizia Postale di Foggia su richiesta della Procura di Bari.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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