USA, maxi blitz contro la pedofilia: arrestate 245 persone, 123 vittime accertate

Ha dell'incredibile il bilancio di una importante operazione, denominata Sunflower, "girasole" in italiano, condotta dagli agenti federali dell'Immigration e Customs Enforcement tra Stati Uniti e America Latina e finalizzata alla decapitazione di una rete internazionale di pedofili e realizzatori di materiale pedopornografico.

L'operazione, durata oltre cinque settimane, ha portato all'identificazione e all'arresto di 245 persone, tutte sospettate di produzione e diffusione di materiale pornografico con protagonisti minorenni e infanti. La maggior parte degli arresti (222) è stata eseguita su territorio statunitense, mentre altri 23 pedofili sono stati bloccati in sei diversi Paesi del Mondo, Messico compreso.

Nel corso della lunga e delicata indagine gli inquirenti sono riusciti ad identificare 123 diverse vittime, tutte minorenni e in alcuni casi con un'età inferiore ai 2 anni, sfruttate sessualmente e immortalate in foto e video per il piacere perverso degli altri pedofili della rete.

Delle oltre 100 giovani vittime, 79 erano state vittime di abusi nei pressi delle loro abitazioni, adescate dai pedofili all'aperto e condotte in luoghi appartati, lontani da occhi indiscreti ma comunque ripresi da telecamere. 44 giovanissimi, invece, sono stati salvati direttamente dalle grinfie dei loro aguzzini - parenti, conoscenti o amici di famiglia.

Questo perchè, come riferisce il quotidiano MercuryNews, molti degli abusi sessuali venivano trasmessi in diretta streaming su internet, dando modo agli altri pedofili di interagire virtualmente e dare suggerimenti. Molti degli arrestati, quindi, sono stati bloccati in flagranza di reato, mentre per gli altri è stato sufficiente analizzare i filmati e tener conto delle testimonianze delle vittime.

Questi i dati diffusi dalle autorità: 123 vittime (70 bimbe e 53 bimbi) identificate nel corso dell'operazione, cinque delle quali di circa 3 anni, nove con un'età compresa tra i 4 e i 6 anni, ventuno tra i 7 e i 9 anni, undici tra i 10 e i 12 anni, trentotto tra i 13 e i 15 e quindici con un'età compresa tra i 16 e i 17 anni. Per ventiquattro di loro gli abusi risalgono a diversi anni fa - ora sono maggiorenni - e i video che li vedevano protagonisti sono continuati a circolare e diffondersi a macchia d'olio.

Le persone arrestate, si legge su OpposingViews, sono tutti uomini di età compresa tra i 20 e i 50 anni. Tra questi ci sono Bradley Vaine di Fresno, in California, Stephen Keating di Jusup, in Georgia, Mickell Close di Columbus in Ohio, Gerald Roberts di Pageland, South Carolina, e Michael Wioskowski di Eastpoint, in Michigan.

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