UK, caso Jimmy Savile: arrestato (e rilasciato su cauzione) il comico Jim Davidson

Nuovo arresto illustre nell'ambito di uno dei filoni dell'indagine Yewtree, avviata da Scotland Yard dopo la scoperta delle decine di abusi sessuali di cui si sarebbe reso protagonista in un periodo di oltre 40 anni il conduttore inglese Jimmy Savile, deceduto lo scorso anno all'età di 84 anni. Se il filone riguardante Savile si può considerare concluso, le indagini proseguono su altri fronti e ieri a finire in manette è stato il comico Jim Davidson, bloccato all'aeroporto di Heathrow poche ore prima della sua partecipazione al Celebrity Big Brother.

Il 59enne, in passato premiato come l'uomo più divertente del Regno Unito, è stato arrestato per essere interrogato circa le accuse mosse nei suoi confronti da due donne che sostengono di esser state violentate da Davidson quando avevano poco meno di 20 anni, in due diversi episodi che sarebbero avvenuti circa 25 anni fa. Il comico è stato interrogato a lungo ed ha negato ogni addebito, ribadendo ancora una volta come l'intera inchiesta sia una caccia alle streghe e di vero ci sia ben poco.

Dopo esser stato trattenuto per diverse ore è stato rilasciato su cauzione fino al marzo prossimo, quando le indagini saranno andate avanti e gli inquirenti potrebbero aver raccolto elementi a suo carico. Insieme a Davison è finita in manette un'altra persona - la cui identità non è stata diffusa - con accuse simili. Stando alle indiscrezioni trapelate dovrebbe trattarsi di un DJ di 53 anni, amico e collega di Savile. Le indagini proseguono.

Video | SkyNews

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