Pistoia: le indagini sull’omicidio di don Mario Del Becaro


Secondo l’autopsia don Mario Del Becaro è morto a causa delle percosse ricevute. Chi ha ucciso il sacerdote nella sua canonica, due notti fa a Tizzana di Quarrata, in provincia di Pistoia, l’ha legato e picchiato con violenza, quasi volesse vendicarsi per qualcosa. Una rapina finita nel peggiore dei modi o c’è dell’altro?

Allo stato sono due le piste seguite con maggior interesse dagli inquirenti. La prima, che sembra essere la più battuta, si rifà alle intimidazioni e alla tentata estorsione subita da don Del Becaro da parte di un uomo dell'Est Europa, denunciato dal prete e ora in carcere, a differenza di quello che gli investigatori hanno definito il suo clan.

L'altra ipotesi per venire a capo dell’omicidio guarda agli ambienti del disagio e della marginalità sociale. Don Mario non si faceva problemi ad ospitare a volte senza tetto, tossicodipendenti, o persone comunque bisognose di aiuto e di denaro.

Del resto la cassaforte della canonica è stata scassinata e l’auto del sacerdote portata via. La porta non presentava segni di effrazione, don Del Becaro avrebbe quindi aperto a chi lo ha ucciso e che probabilmente conosceva.

Questa mattina don Roberto Razzoli ha celebrato la messa nella parrocchia che per 23 anni è stata la casa di don Mario: moltissimi i fedeli, un'intera comunità scioccata. Don Razzoli ha avuto una parola anche per l’assassino o gli assassini:


perché nel loro cuore si apra uno spazio di luce capace di far rendere conto di ciò che hanno fatto e di chiedere perdono.

I funerali del parroco ucciso saranno celebrati domani alle 15 dal vescovo di Pistoia nella Chiesa di Catena, a Tizzana di Quarrata.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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