India: una banca dati pubblica contro gli stupratori

Per contrastare le aggressioni e le violenze sessuali sulle donne il governo indiano ha deciso di rendere noti i nomi degli stupratori. Una banca dati pubblica, in cui mettere alla berlina i responsabili, che si spera possa avere un forte effetto deterrente su un fenomeno certo non raro nel Paese. Degli ultimi barbari episodi, una ragazza stuprata e uccisa e un’altra ridotta in fin di vita dopo le violenze, davamo conto ieri.

Ora il governo indiano - dopo proteste, scontri e manifestazioni di piazza - sembra finalmente deciso a voler metter mano alla questione. Secondo quanto dichiarato dal sottosegretario agli Interni R.P.N. Singh la banca dati degli stupratori sarà consultabile su internet e conterrà nomi, foto e indirizzi dei soggetti condannati per reati sessuali. Lo stesso esponente del governo ha sottolineato che:

la creazione della banca dati è stato uno dei suggerimenti venuti fuori durante le discussioni con i manifestanti.


La Corte suprema indiana a dicembre ha firmato un'ordinanza nella quale ricorda ai tribunali del Paese che i processi nei confronti degli stupratori devono concludersi entro il tempo massimo previsto dalla legge, cioè due mesi.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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