Brindisi: morto Damiano De Fazio, l’imprenditore agricolo dato alle fiamme


È morto Damiano De Fazio, l’imprenditore agricolo di 51 anni dato alle fiamme nella notte a cavallo tra il 26 e il 27 dicembre nella campagne di Mesagne, nel Brindisino. L’uomo, con precedenti penali, venne ritrovato con gravissime ustioni su tutto il corpo la mattina dopo da una guardia giurata. Soccorso, le sue condizioni erano apparse subito gravissime. De Fazio era stato ricoverato all’ospedale Perrino di Brindisi, nel reparto grandi ustionati dove è deceduto la scorsa notte.

L'imprenditore il giorno in cui è scomparso si sarebbe allontanato dalla sua abitazione alla periferia di Brindisi a bordo di un’auto guidata da una donna secondo gli inquirenti. De Fazio prima di morire avrebbe però raccontato che a prelevarlo e portalo in campagna sono stati tre uomini "di Carovigno” che l’hanno cosparso di liquido infiammabile prima di dagli fuoco. Una vendetta per motivi personali? Professionali? Un regolamento di conti?

Esclusa fin dai primi accertamenti l’ipotesi del tentato suicidio, il pm di turno si appresta a disporre l’autopsia sul cadavere di De Fazio. Indagano gli agenti del commissariato di Mesagne e della Squadra mobile della questura di Brindisi che sul movente del delitto non si sbilanciano ancora.

Foto © TMNews

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