Livorno: ruba autobus ed uccide un uomo


Una tragedia che non doveva accadere. Una morte che si poteva evitare quella di Enrico Raffaelli, meccanico di 40 anni investito ieri mentre lavorava nella sua officina.

L'uomo si è trovato sulla strada di un autobus rubato. Alla guida del mezzo Giampaolo Poletto, 38 anni, affetto da disturbi psichiatrici che in passato aveva già tentato di dar fuoco alla propria abitazione e ad una macchina.

Cosa ci faceva Poletto alla guida di un mezzo? Se lo domandano in molti. Soprattutto se si considera che l'11 agosto il pm Luca Masini aveva richiesto alla Procura di Livorno di ricoverarlo in una struttura adeguata dal momento che "è pericoloso per sè e per gli altri".

La richiesta del pm non era stata accolta dal giudice. E quindi Poletto era libero. Di girare per le strade di Livorno. Di rubare un autobus parcheggiato in uno spiazzo adibito a deposito (ma non recintato). Di girovagare prima nella periferia e poi di travolgere un camper.

E' stato proprio il camper ad investire a causa del forte impatto il meccanico 40enne e a scaraventarlo contro un muro di cinta.

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