Ragazza inglese in carcere per cyberbullismo via Facebook

Keeley HoughtonSi chiama Keeley Houghton, ha 18 anni ed è per lei la prima condanna inglese per cyberbullismo tramite il social network Facebook.

La storia è semplice quanto triste, come succede nei casi di bullismo. Keeley Houghton ha scritto su Facebook che avrebbe ucciso Emily Moore, tra l'altro vittima di Keeley nella vita reale per ben quattro anni, con ovvia sequela di insulti ed intimidazioni. La Houghton ha tentato di giustificarsi affermando che quando ha scritto su Facebook non era sobria. Alla visione della pagina incriminata, è stato però evidente che il lasso di tempo tra i vari messaggi era tale da lasciare intendere che la Houghton fosse in grado di comprendere quello che stava facendo.

Condannata per tre mesi in un istituto di rieducazione, ha ricevuto inoltre il divieto di contattare in persona o via internet o in qualsiasi altro modo Emily Moore per cinque anni. Non è la prima volta che in Inghilterra vengono condannate persone per stalking o cyberbullismo, quando il bullismo nella vita reale viene accompagnato dal cyberbullismo. Secondo il Daily Mail è invece la prima volta che la condanna viene eseguita tenendo conto unicamente dell'azione di cyberbullismo via internet.

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