Camorra, agguato a Napoli: ucciso Pasquale Vigilia, figlio del boss Alfredo

Ancora killer in azione a Napoli, l'ennesimo omicidio di Camorra compiuto dall'inizio dell'anno. Stavolta a morire sotto una pioggia di proiettili è stato Pasquale Vigilia, 24 anni, pregiudicato per reati di droga e contro il patrimonio, freddato la notte scorsa in un centro scommesse nel quartiere di Soccavo.

Il giovane, si apprende da fonti investigative, era il figlio di Alfredo Vigilia, arrestato ad agosto, ritenuto dagli inquirenti un elemento di spicco del clan camorristico Grimaldi, impegnato nel traffico di droga e nella manipolazione di testimoni scomodi ai processi e attivo principalmente nell'area di Soccavo.

Il giovane è stato ucciso intorno all'una di notte con almeno due colpi di pistola in testa esplosi da un commando composto da un numero non precisato di sicari. Poche ore dopo, non lontano dal luogo del delitto, gli inquirenti hanno rinvenuto un'automobile, una Fiat Uno, parzialmente distrutta dalle fiamme.

Pare certo che quell'auto sia quella utilizzata dal commando per fuggire subiti dopo l'agguato. Saranno le analisi degli esperti a trovare le eventuali tracce lasciate dai killer, come al solito scomparsi nel nulla.

Ancora da chiarire se il movente del delitto sia collegato o meno al ruolo ricoperto da Alfredo Vigilia all'interno del clan o se sia da ricondurre al comportamento dello stesso Pasquale, coinvolto nel traffico di droga locale.

Saranno le indagini, e gli interrogatori dei testimoni oculari, a fornire un quadro più completo della situazione.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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