Massi sulla carreggiata: teppisti rischiano di provocare una strage ad Iglesias

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Purtroppo li ho visti quando era ormai impossibile frenare, così li ho presi i pieno. Due pneumatici sono esplosi, ho cercato di mantenere il sangue freddo e di tenere ben salde le mani sul volante.

A parlare è Giovanni Uccheddu, l'uomo che all'alba di questa mattina, alle porte di Iglesias, si è scontrato con alcuni massi di notevoli dimensioni posizionati da ignoti sull'ultimo tratto della statale 130.

Uno scherzo orchestrato da alcuni teppistelli, che fortunatamente si è concluso senza feriti. Subito dopo Uccheddu, altri due automobilisti sono finiti contro le pietre.

È un miracolo che nessuno si sia fatto male, entrambi i veicoli si sono fermati, i conducenti erano increduli. Ho dato subito l'allarme con una telefonata alla mia centrale che ha girato la segnalazione sia ai carabinieri che al Commissariato. Poi, per evitare che altre automobilisti potessero correre dei rischi, ho indossato il giubbottino fosforescente e ho segnalato il pericolo alle auto in arrivo.



I massi, circa una decina, erano parte di due grossi leoni di pietra portati via da una villa vicina.

Al momento sono ancora in corso le indagini da parte dei Carabinieri che non escludono la presenza degli autori dello "scherzo" a bordo della carreggiata, magari intenti a filmare il tutto.

Via | L'Unione Sarda

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