Ezzedine Sebai, il serial killer delle vecchiette, si impicca in carcere: clinicamente morto

Ben Mohamed Ezzedine Sebai

Ben Mohamed Ezzedine Sebai, il 49enne tunisino conosciuto come "il serial killer delle vecchiette" e condannato definitivamente a cinque ergastoli, ha tentato di togliersi la vita nella sua cella del carcere Due Palazzi di Padova. Si è impiccato e, secondo quanto reso noto dall'Osservatorio sulle morti in carcere, le sue condizioni sarebbero gravissime: è ricoverato nel reparto di rianimazione del nosocomio di Padova ed è stato dichiarato clinicamente morto.

L'uomo, lo ricordiamo, aveva confessato di essere l'autore di 14 omicidi avvenuti in Puglia, 14 donne anziane uccise tra il 1995 e il 1997. Con lui erano finite in carcere altre due persone Vincenzo Faiuolo, Giuseppe Tinelli e Davide Nardelli. Il primo era stato condannato a 25 anni di carcere, il secondo all'ergastolo perchè ritenuto responsabili anche dell'omicidio di Maria Valente, uccisa a Palagiano il 29 luglio 1997.

Nardelli, invece, era stato rilasciato dopo aver scontato 7 anni di carcere. Sebai si era addossato la responsabilità dei 14 delitti e per questo aveva ottenuto la pena più grave: cinque ergastoli, quattro dei quali definitivi. La confessione era arrivata nel 2006, dopo una crisi di coscienza in seguito al suicidio in carcere di Vincenzo Donvito, che era stato condannato per l'omicidio di Celeste Commesatti, poi confessato dallo stesso Sebai.

Via | Padova Oggi

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