Latina: camionista accusato di stupro chiede la castrazione chimica pur di tornare a casa

Camion

Valentino Marchitti sta scontando da cinque mesi una condanna per violenza sessuale ai danni di quattro prostitute, che l'uomo avrebbe avvicinato come un normale cliente e, dopo averle convinte a salire sul suo camion, le avrebbe violentate sotto la minaccia di un coltello.

Quattro diverse donne per quattro stupri che si sarebbero consumati nel giro di pochi mesi a Roma, tra il quartiere Eur e Laurentino.

Marchitti, che continua a dichiararsi innocente, fu incastrato anche dal cellulare di una delle vittime, ritrovato nella sua abitazione.

Ora, dopo cinque mesi di carcere, Marchitti, originario di Lenola, Latina, ha chiesto la castrazione chimica, pur di tornare a casa e riabbracciare la sua famiglia.

Per superare quello che al momento è un vuoto legislativo, il mio cliente, nonostante continui a dichiararsi innocente, si è detto disposto a compiere questo sacrificio.

In alternativa si è chiesta la revoca della misura della custodia cautelare in carcere o la sostituzione con una misura meno afflittiva.

Ne sapremo di più nei prossimi giorni, quando sarà sciolta la riserva.

Via | Il Tempo

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