La confessione di George Sodini, l'assassino di massa di Pittsburgh

Ve lo avevamo rivelato qualche giorno fa: l'assassino di massa George Sodini, il 48enne che si è ucciso a Collier, Pittsburgh, dopo aver fatto irruzione in un fitness center ed aver ucciso tre donne, era solito tenere un blog personale.

Sodini, che si era definito "molto credente, arrabbiato e solo", aveva annunciato la strage su quelle pagine, una strage che stava organizzando dal novembre scorso.

Ci aveva già provato, il 6 gennaio, ma alla fine aveva desistito:

Sono le 8.45 di sera. Ho avuto paura. Merda! Ho portato le pistole cariche, avevo tutto. All'inferno!.

Il posto scelto era sempre lo stesso, perchè lì "le donne sono così belle. Non sembrano nemmeno umane. E non mi degnano neanche di uno sguardo".

E ancora,

Ho stimato che solo negli Stati Uniti ci sono 30 milioni di donne. Nessuna delle quali vuole stare con me!

Aveva anche registrato un paio di video, pubblicati sempre sul blog, in cui parlava della suo nuova casa e di come ritenesse che fosse facile nascondere le sue emozioni. A conti fatti, aveva ragione, era riuscito molto bene a nascondere il suo stato d'animo.

Non piaccio alle ragazze. È semplice. Nonostante sia un uomo di aspetto piacevole. Profumato con un tocco di colonia. Non c'è nulla da fare. [...] La vita eterna non dipende dal nostro lavoro. Gesù ha già pagato per tutti i nostri peccati. E se trovate questi sfoghi, non vi preoccupate. Pubblicate tutto. Tanto sarò morto.

Via | Corriere Della Sera

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