UK, caso Jimmy Savile: 31 stupri di minori confermati, 200 presunte molestie

L'operazione Yewtree, quella condotta dalle autorità britanniche in relazione agli abusi sessuali ai danni di minori compiuti dal conduttore inglese Jimmy Savile, si può considerare conclusa. Quel filone dell'inchiesta, incentrato solo e soltanto sul defunto DJ, deceduto lo scorso anno all'età di 84 anni, ha portato a dei risultati scioccanti.

Savile è accusato di 31 episodi di stupro ai danni di minore, compiuti dagli anni '70 fino agli ultimi anni della sua vita, ed è sospettato di almeno 200 episodi di molestie sessuali in 17 diverse aree del Regno Unito. Il numero potrebbe essere molto più alto - le denunce arrivate sono oltre 450 - ma gli inquirenti hanno deciso di chiudere comunque l'inchiesta su Savile - che è deceduto e che quindi non potrà essere condannato - e di concentrarsi sugli altri filoni dell'inchiesta, quelli che coinvolgono persone ancora in vita.

Dall'inizio delle indagini ad oggi, infatti, sono emersi i nomi di sette persone vicine a Savile, sei delle quali sono già finite in carcere. Tra questi ci sono anche il comico Freddie Starr e l’ex rockstar Gary Glitter. Il numero, però, potrebbe salire ancora.

Gli inquirenti hanno fatto sapere di aver identificato un totale di 20 sospettati, tutti coinvolti a vario titolo in episodi di abusi sessuali ai danni di minorenni, che saranno interrogati nel corso delle prossime settimane.

Di fatto da oggi in poi verranno prese in considerazione soltanto le segnalazioni e le denunce - finora ben 139 - che riguardano questi ed altri individui, in ogni caso contro persone che possono essere punite per i reati commessi.

L'inchiesta, quindi, è ben lontana dal potersi considerare conclusa. Un team di oltre 30 agenti è al lavoro senza sosta per vagliare tutte le segnalazioni che continuano ad arrivare. Non mancheremo di aggiornarvi non appena verranno diffusi nuovi particolari.

Via | BBC
Foto | © Getty Images

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