Avellino, detenuti in fuga: in quattro evadono dal carcere usando lenzuola per calarsi

E' il più classico dei metodi di evasione, quello più scenografico e rappresentato al cinema: fuggire dal carcere calandosi con una corda fatta di lenzuoli. Spesso funziona, come è accaduto stamattina nel carcere di Bellizzi Irpino, in provincia di Avellino, dove quattro detenuti sono riusciti ad evadere scavando un buco nel muro del bagno della cella e calandosi all'esterno usando la biancheria da letto.

L'evasione è avvenuta nel corso della notte ed è stata scoperta soltanto in mattinata, durante la conta dei detenuti. Dopo aver scavato il buco hanno rimosso un intero blocco di mattoncini e si sono calati all'esterno della struttura, riuscendo a raggiungere il muro di cinta e a scavalcarlo utilizzando un contenitore dei rifiuti ed alcune pedane a mo' di scala.

I quattro sono fuggiti a bordo di un'automobile e sono stati intercettati a Potenza, ma soltanto uno di loro è stato preso in custodia e ricondotto in carcere. Gli altri, tutti italiani - campani e pugliesi - condannati per furti e rapine (soltanto uno era dentro per omicidio) sono ancora in fuga e in queste ore la Polizia penitenziaria e i Carabinieri stanno unendo le forze per rintracciarli e assicurarli nuovamente alla giustizia.

Gli agenti hanno istituito posti di blocco in tutta la provincia, mentre un elicottero sta sorvolando l'area in cui i tre potrebbero nascondersi. Il fine pena più breve dei quattro era fissato per il 2028.

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