Sparatoria in una centro commerciale in Oregon: folle uccide due persone e si toglie la vita

Ancora un folle armato in azione negli Stati Uniti, l'ennesima sparatoria dall'inizio dell'anno e a meno di due mesi dalla strage compiuta da Radcliffe Haughton in un centro benessere del Wisconsin. Un uomo non ancora identificato ha fatto irruzione in un centro commerciale di Portland, il Clackamas Town Center, armato di fucile e col volto coperto da una maschera da hockey ed ha iniziato a sparare all'impazzata.

Ha annunciato le sue intenzioni gridando "I am the shooter" (sono il tiratore) ed ha scaricato sulla folla che stava facendo gli acquisti di Natale almeno una ventina di colpi. Nella fuga generale solo pochi colpi sono andati a segno: due persone sono decedute sul colpo, mentre tra i feriti soltanto uno sarebbe grave. Si tratta di una donna subito soccorsa e trasportata in un ospedale di Portland, dove attualmente lotta tra la vita e la morte.

Dopo la furia omicida il killer si è tolto la vita, evitando così l'arresto. L'uomo sarebbe già stato identificato, ma le autorità attendono la conferma definitiva prima di diffonderne il nome e di dare alla stampa particolari sulla sua vita.

Contrariamente a quanto diffuso in un primo momento dalla stampa locale, lo sceriffo della contea di Clackamas, Craig Roberts, ha confermato l'uomo, morto per una ferita da arma da fuoco autoinflitta, ha agito da solo, smentendo di fatto la notizia che gli uomini armati fossero due.

Abbiamo una giovane donna in ospedale che lotta per la sua vita. I centri commerciali devono essere dei posti in cui possiamo portare le nostre famiglie. Oggi c'erano circa 10 mila persone, quindi si è trattato di un'enorme quantità di gente che correva da una parte all'altra in ogni direzione, un vero e proprio chaos per centinaia di cittadini. Queste cose non dovrebbero succedere.

Difficile, almeno per il momento, capire cosa abbia spinto il killer ad agire. Maggiori particolari emergeranno dopo l'identificazione dell'uomo.

Via | Digital Journal

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