Grosseto, uccise il carabiniere Antonio Santarelli dopo pestaggio: ergastolo a Matteo Gorelli

aggressioneGrosseto

Massacrò a bastonate l'appuntato Antonio Santarelli e il suo collega Domenico Marino, 34 anni, provocando la morte del primo dopo oltre un anno di coma e ferendo gravemente il secondo, rimasto invalido. Per questo il 20enne Matteo Gorelli è stato condannato all'ergastolo dai giudici del tribunale di Grosseto al termine del processo di primo grado celebrato con rito abbreviato.

Le accuse nei suoi confronti erano pesantissime, omicidio volontario e tentato omicidio, e la sentenza di primo grado è stata ben più aspra di quanto auspicato dal pm Giuseppe Coniglio, che aveva chiesto una condanna a 20 anni di carcere. La Corte ha deciso invece di accogliere la richiesta di ergastolo presentata dall'Avvocatura dello Stato.

I fatti risalgono al 25 aprile 2011, quando i due militari furono aggrediti durante un controllo dei documenti effettuato lungo la statale 22 nei pressi di Sorano (GR), a pochi passi dal luogo in cui si stava svolgendo un rave party: Gorelli risultò positivo all'alcoltest e, di fronte alla notizia della revoca della patente, reagì accanendosi sui due uomini con delle spranghe recuperate nei dintorni.

Con Matteo Gorelli, residente a Cerreto Guidi (FI) e da qualche mese ospite della comunità Exodus di don Mazzi, c'erano altri tre giovani, che verranno giudicati in separata sede dal tribunale dei minori.

  • shares
  • Mail