Roma: liquido corrosivo e martellate contro la rivale in amore, arrestata 30enne

Non aveva accettato di buon grado la separazione dal ragazzo ma è stato soprattutto il sospetto che la nuova fiamma dell’ex potesse essere la segretaria a far perdere la testa a una 30enne romana arrestata due giorni fa. Secondo l’accusa la donna, senza precedenti ma accecata dalla gelosia, avrebbe organizzato una vera e propria spedizione punitiva ai danni della presunta nuova compagna dell’ex fidanzato.

Un’aggressione preparata nei minimi dettagli. La donna, secondo le testimonianze raccolte dai carabinieri, avrebbe atteso la rivale in amore in strada nei pressi del luogo di lavoro: appena l’ha vista arrivare le ha prima gettato del liquido corrosivo in faccia, poi ha tentato di colpirla alla testa con una mazzetta da muratore.

I carabinieri della Stazione Tor Bella Monaca, allertati per telefono da passanti che avevano assistito all'agguato, hanno arrestato la donna poco dopo in via Raffaele De Ferrari mentre cercava di far perdere le sue tracce, ancora con il martello in mano. Le sono stati concessi i domiciliari, dopo il rito direttissimo per lesioni aggravate, mentre la vittima dell'aggressione, una 38enne di Roma, se l’è cavata con un forte spavento e tre giorni di prognosi per una ferita superficiale al cuoio capelluto.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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