Arrestato a Bali Antonino Messicati Vitale, boss di Villabate

Si nascondeva a Bali, Indonesia, in un residence di lusso. Faceva la bella vita il super latitante Antonino Messicati Vitale, 40 anni, ritenuto il capomafia del clan di Villabate (Palermo) e il secondo boss mafioso siciliano per importanza subito dopo la primula rossa Matteo Messina Denaro.

L’arresto è scattato la scorsa notte, il blitz è stato eseguito dai carabinieri del comando provinciale di Palermo coadiuvati dal Servizio per la cooperazione. Messicati Vitale era riuscito a sfuggire alle manette nell’aprile scorso quando un’operazione antimafia colpì boss e picciotti della cosca di Misilmeri, sempre nel Palermitano.

Il certosino lavoro degli investigatori si è avvalso di intercettazioni telefoniche e ambientali e dei più classici pedinamenti grazie a cui è stato possibile scoprire che di recente alcuni fiancheggiatori e familiari di Messicati Vitale si erano recati in Indonesia.

Quando i carabinieri hanno fatto irruzione nel residence di Bali il boss dormiva e non avrebbe opposto nessuna resistenza all’arresto. Suo padre Pietro Messicati Vitale rimase vittima di un agguato nel 1988, quando aveva 41 anni. Era stato condannato a 8 anni nel maxi processo bis per associazione mafiosa ma era riuscito a uscire dal carcere per un difetto di notifica. Quaranta giorni di libertà prima di morire sotto i colpi di lupara dei killer.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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