Manfredonia, omicidio Matteo Di Bari: arrestati i tre presunti responsabili

Svolta nelle indagini sull'omicidio di Matteo Di Bari, il 59enne ucciso a bastonate lo scorso 6 novembre in un'autorimessa di via Barletta a Manfredonia. Stamattina gli agenti della squadra mobile di Foggia e del commissariato di Manfredonia hanno bloccato tre persone, due giovani di 20 anni e uno di 30, identificati dopo settimane di indagine coordinate dal pm di Foggia Rosa Pensa.

Come ipotizzato fin dal primo momento, non si trattò di un agguato né di un'esecuzione collegata alla malavita locale. I tre volevano compiere una rapina e Di Bari ebbe la sfortuna di trovarsi sul loro cammino: la situazione, come capita spesso in questi casi, degenerò e quella che doveva essere una semplice rapina finì in tragedia.

I tre avrebbero ucciso Di Bari colpendolo alla testa con un oggetto contundente dopo averlo derubato del portafogli, di una collana d'oro, dei suoi due telefoni cellulari e di una cassettina metallica contenente documenti e soldi. La dinamica esatta dell'omicidio sarà resa nota in mattinata nel corso della consueta conferenza stampa che segue gli arresti.

I due 20enni, incensurati, e il 30enne, con precedenti penali, sono finiti in carcere con l'accusa di rapina, sequestro di persona e omicidio.

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