Napoli: donne incinte e minorenni usati come spacciatori


 
 
 
 
 
 
     
 


Insospettabili, o quasi. La Guardia di Finanza ha sgomitato un'organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti in Campania. Un'operazione che ha portato a 24 arresti e a 3 divieti di dimora condotta a Torre Annunziata, nel napoletano, e che ha coinvolto un numero inusuale di donne e minorenni. Nella rete delle fiamme gialle sono finiti i soggetti che sfruttavano ragazze incinte e giovani ragazzi non solo per le attività di spaccio.

In particolare le donne occupano, secondo gli inquirenti, ruoli di comando all'interno dell'organizzazione che commerciava grandi quantitativi di droga fin nella provincia di Salerno. Crack, marijuana, cocaina venduti nelle zone controllate dal clan camorristico Gionta, clan con il quale molti dei soggetti arrestati hanno legami di parentela. Lo spaccio avveniva alla luce del sole, fra la connivenza e l'omertà dei residenti che lasciavano lavorare indisturbati i criminali e spesso finivano per ostacolare le attività di prevenzione effettuate dalle forze dell'ordine.

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