Napoli, camorra: blitz a Barra e Cercola, 12 arresti

Sono 12 gli arresti eseguiti stamattina nel Napoletano a carico di altrettanti presunti affiliati ai clan di camorra Cuccaro-Aprea e Guarino-Celeste. Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di usura ed estorsioni, reati commessi con l’aggravante del metodo mafioso. Le indagini erano partire nell’agosto scorso dopo la denuncia di un commerciante finito nella rete degli strozzini del clan nel 2007.

L’uomo ha raccontato delle intimidazioni mafiose subite, delle pressioni esercitate su di lui dai creditori, affiliati o contigui all’organizzazione di camorra, per ottenere la restituzione del denaro più i relativi interessi. Il blitz di oggi ha quindi colpito uno dei clan storici del quartiere Barra, che secondo gli inquirenti starebbe allungando i suoi tentacoli verso Cercola, un tempo regno del clan Sarno, e altri centri del vesuviano.

Uno degli arrestati, ritenuto affiliato ai Cuccaro-Aprea, è finito in manette con l’accusa di aver fabbricato delle molotov poi usate a scopo di intimidazione contro una casa a San Sebastiano al Vesuvio. Il 29 settembre a Barra venne sequestrato il cosiddetto "Giglio insuperabile”, un l'obelisco in legno e cartapesta che avrebbe dovuto sfilare, in omaggio dei Cuccaro, per le strade del quartiere in occasione della popolare "Festa dei Gigli".

Secondo i carabinieri il clan tra l'altro imponeva ai commercianti il pagamento di tangenti mascherato dall'acquisto di gadget del Giglio nei giorni precedenti alla festa.

Foto | © TMNews

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