Afghanistan: 15enne sgozzata per aver rifiutato un pretendente marito


In un Afghanistan dove la pace e la convivenza civile sono sempre più un miraggio, anche senza talebani ufficialmente al potere, accade anche che una ragazzina di 15 anni possa essere sgozzata per aver rifiutato un uomo che voleva sposarla. È successo ieri nel nord del Paese, nella provincia di Kunduz, secondo i media locali.

In base a una prima ricostruzione dei fatti mentre l’adolescente stava tornando a casa dal fiume presso cui era andata a prendere dell’acqua è stata avvicinata da due uomini. Uno di questi sarebbe stato il pretendente rifiutato sia dalla giovane che dalla sua famiglia. Secondo un funzionario di polizia il corpo senza vita della 15enne è stato rinvenuto in un campo nel distretto di Imam Sahib, poco dopo due persone sono state arrestate.

Nelle provincia occidentale di Herat il mese scorso una ragazza di 20 anni era stata stata decapitata perché non voleva prostituirsi come le aveva ordinato la suocera. Successivamente quattro componenti della famiglia sono stati arrestati.

A Repubblica Gino Strada, fondatore di Emergency, di nuovo al lavoro a Kabul, ha fotografato così la situazione nella capitale e nel Paese:


Negli ultimi tempi c'è stata l'esplosione di problemi fino a qualche anno fa sconosciuti o marginali: criminalità comune, droga, prostituzione, Aids... A Kabul è pericoloso anche uscire di casa. Per fortuna le nostre abitazioni sono di fronte all'ospedale e la vita di chi è impegnato qui si divide tra casa e lavoro. Le condizioni sono drammatiche, la città è una grandissima centrale militare, con checkpoint ogni 100 metri e fili spinati ovunque. In una condizione come questa, è difficile parlare di pace.

Entro il 2014 si parla di ritiro delle truppe internazionali, secondo Strada:

Finché c'è occupazione ci sarà guerra i talebani controllano l'80-85% del territorio e la prima città nelle loro mani è ad appena 35 chilometri da qui. Una volta che le forze straniere avranno lasciato il Paese, si vedrà quale sarà l'attitudine degli afgani a gestirsi e come si comporteranno quelli che, finora, hanno soffiato sul fuoco perché questa situazione non si risolva.  

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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