Mafia, sequestrati beni per 1,2 milioni all'imprenditore Giuseppe Capizzi












Gli agenti della Direzione investigativa antimafia di Agrigento hanno eseguito oggi un decreto di sequestro ai danni dell'imprenditore Giuseppe Capizzi, 46enne ritenuto dagli inquirenti un elemento di spicco della famiglia mafiosa di Ribera (AG) e vicino, come emerso da alcuni pizzini sequestrati a Bernardo Provenzano, al boss di Agrigento Giuseppe Falsone, finito in manette nel giugno 2010 dopo oltre 10 anni di latitanza.

L'imprenditore - figlio di Simone Capizzi, condannato all'ergastolo per l'omicidio del maresciallo dei carabinieri Giuliano Guazzelli - finì in manette nel 2006 nell'ambito dell'operazione antimafia Welcome back e sta attualmente scontando una condanna definitiva proprio per le accuse che gli furono contestate in quell'occasione.

Stamattina è scattato il sequestro di beni a lui collegati: un'azienda agricola, appezzamenti di terreno, un fabbricato e un negozio di abiti da cerimonia per un valore complessivo di 1,2 milioni di euro.

  • shares
  • Mail