Attentato scuola Brindisi: sequestrati beni per 2,1 milioni a Giovanni Vantaggiato

Nella disponibilità di Giovanni Vantaggiato, il reo confesso killer dell’attentato alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi del maggio scorso, ci sarebbero beni per 2,1 milioni di euro. A tanto ammonta il sequestro preventivo a carico del presunto responsabile della morte di Melissa Bassi e del ferimento di altri 9 studentesse e per il quel è stato disposto il giudizio immediato.

Le indagini sono chiuse e il processo a suo carico inzierà il 19 gennaio. Il provvedimento di sequestro conservativo e preventivo a carico di Vantaggiato è stato disposto dal gip del tribunale di Lecce su richiesta della procura distrettuale antimafia ed eseguito da polizia e carabinieri. L’uomo potrebbe essere chiamato a risarcire le vittime dell’attentato alla scuola e l’imprenditore che ha confessato di aver ferito in precedenza, nel 2008.

Tra i beni oggetto di sequestro riconducibili o intestati al 69enne diversi immobili tra cui una villetta, un complesso immobiliare a Copertino (Lecce), in parte abusivo, e tre locali commerciali sempre a Copertino. E poi un'imbarcazione da diporto cabinata a motore, lunga 15 metri, ormeggiata Porto Cesareo; un deposito carburanti tra Copertino e Liverano, un conto corrente ordinario, un deposito bancario amministrato.

Foto | ©TMNews

  • shares
  • Mail