Quando pettinar le bambole diventa crimine

Passione per la moda e abilità tecnologica hanno messo un sedicenne hacker giapponese nel mirino della Tokyo Metropolitan Police officers from the “Hi-Tech Crimes Control Center”.

L’arguto adolescente dopo essersi impossessato dei codici di accesso, rubandoli dal computer di un impiegato di una importante industria giapponese produttrice videogiochi, è riuscito ad introdursi abusivamente in un gioco di ruolo on line. Una volta entrato si è registrato con una nuova ID, ha fatto man bassa di soldi virtuali e li ha convertiti in yen, più di 36 milioni, più o meno 325mila dollari, circa 280mila euro. Beccato con le mani ancora sporche di marmellata l’abile pischello ha dichiarato: “volevo il vestitino della principessa poi ho finito per far man bassa di denaro virtuale.”

Fonte: Pink Tentacle

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