Messico: miss Sinaloa 2012 uccisa in una sparatoria tra militari e narcos

Maria Susana Flores Gamez, 20enne messicana, miss Stato di Sinaloa 2012, è rimasta uccisa in una sparatoria tra militari e narcos in una città del nord del Messico. Secondo quanto detto dal procuratore dello Stato di Sinaloa, Marco Antonio Higuera, la sparatoria è avvenuta sabato, ha avuto tre diverse fasi ed è durata ore.

La reginetta di bellezza era in una delle auto inseguite dai militari e nella quale sono stati trovati fucili d’assalto. Maria Susana Flores Gamez, ha riferito il magistrato, è morta a causa del sangue perso per le ferite di arma da fuoco riportate. Il corpo della ragazza è stato consegnato ai parenti per i funerali. Le autorità hanno fatto sapere che nel conflitto hanno perso la vita anche due narcotrafficanti mentre altri quattro sono stati arrestati.

Il Daily mail oggi ha ripreso questo video caricato su youtube che mostrerebbe i minuti immediatamente successivi alla morte di Maria Susana Flores Gomez, dall’audio si distingue il rumore di diversi spari. Sul posto sono stati trovati 60 bossoli di fucile AK-47.


Per le autorità il presunto fidanzato della miss, rimasto ucciso nella sparatoria, era un sospetto killer. Il procuratore ha spiegato che il conflitto a fuoco è iniziato la mattina di sabato a Mocorito, dopo un primo inseguimento della banda di narcos uscita da una casa, e si è poi concluso a Caitime, nel comune di Salvador Alvarado.

Il cartello della droga di Sinaloa è guidato dal super latitante Joaquin El Chapo Guzman, 60 anni, tra gli uomini più ricchi del mondo secondo Forbes, e che si stima gestisca il 25 per cento della droga in entrata negli USA. Nel giugno scorso venne arrestato il figlio, Jesus Alfredo Guzman Salazar, El Gordo.

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