Nigeria: 20 donne uccise perché indossavano la minigonna

Uccise per il loro modo di vestire occidentale, perché indossavano pantaloni e minigonne. Alla vigilia della giornata mondiale contro la violenza sulle donne dal nord-est della Nigeria è arrivata la notizia di questo massacro, una strage che sarebbe stata compiuta dai fanatici islamici del gruppo Boko Haram che secondo le autorità locali dal 2009 a oggi hanno provocato la morte di tremila persone.

Gli estremisti non tollerano la diffusione di stili di vita non conformi alle loro regole in quella che è considerata la loro roccaforte, a Maiduguri. Le vittime di questa folle violenza sono venti donne che sarebbero state trucidate dopo essere state raggiunte nelle loro case nella zona dell’Università, già teatro di altri soprusi e delitti. Secondo la stampa locale le autorità hanno messo una taglia sui leader di Boko Haram.

Gli scontri di natura religiosa in Nigeria, la cui popolazione è suddivisa a metà tra credenti cristiani e musulmani, hanno causato solo nelle ultime due settimane quattordici morti. L’ultimo episodio qualche giorno fa quando un equivoco su una frase pronunciata male e interpretata come un’offesa al profeta Maometto è degenerato nell’uccisione di quattro cristiani e nell’incendio di una chiesa a Bichi, vicino Kano, nel nord del Paese.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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