Angri: arrestato Salvatore Paduano, ritenuto il reggente del clan Gionta


È stato arrestato ieri sera ad Angri, nel salernitano, Salvatore Paduano, 21 anni, ritenuto il reggente del clan Gionta di Torre Annunziata e latitante da quando aveva compiuto la maggiore età. Suo padre sconta una condanna all’ergastolo, mentre suo zio, Valentino Gionta, è considerato lo storico capo clan dell’organizzazione di camorra del napoletano. Un altro giovane boss è finito quindi in manette dopo l’arresto, meno di 24 ore prima, di Mariano Abete a Napoli.

Paduano è accusato di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsioni, rapina, violazione alla legge sulle armi; tre le ordinanze di custodia cautelare emesse a suo carico dal gip su richiesta della dalla Dda di Napoli ed eseguite dai carabinieri del comando provinciale. Secondo gli inquirenti Paduano si occupava della gestione del traffico di droga del clan e quando non aveva ancora 18 anni avrebbe avuto un ruolo nel preparare un omicidio. Era il 2007 - nel periodo della faida contro il clan Gallo - e per quel delitto sono stati poi condannati all’ergastolo undici affiliati ai Gionta.

Quest’estate, a luglio, la Guardia di Finanza eseguì 40 arresti per traffico internazionale di droga sgominando un’alleanza mafia-camorra: la cosca Laudani di Catania insieme al clan Gionta. Nel blitz vennero sequestrati 40 chili di stupefacenti e beni per oltre 5 milioni di euro.

Foto | © TMNews

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