Potenza, 17enne romena violentata e costretta a prostituirsi: arrestato il cognato

Ancora un caso di giovani romene fatte arrivare in Italia con la promessa di un lavoro e costrette invece a prostituirsi a vivere in condizioni disumane per far arricchire aguzzini connazionali. E' accaduto poche settimane fa a Taranto e l'ultimo caso è stato scoperto ieri dai carabiniere di Sant'Arcangelo, in provincia di Potenza.

La vittima è una ragazza romena di 17 anni, convinta a venire nel nostro Paese dal suo cognato, un 33enne suo connazionale. L'incubo è iniziato nel momento in cui la giovane ha messo piede in Italia: sono iniziate le minacce e le percosse, poi le violenze sessuali e l'obbligo a prostituirsi con uomini che lo stesso 33enne si preoccupava di trovare.

Lei veniva picchiata e lui intascava i soldi di quelle prestazioni illegali. La vicenda alla fine è emersa e l'uomo è finito in manette con l'accusa di violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione. E' stato associato alla Casa circondariale di Sala Consilina, in provincia di Potenza, mentre la giovane vittima è stata affidata alle cure e al sostegno psicologico di una casa famiglia.

Foto | © TMNews

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