Omicidio del piccolo Gabriel: 16 anni in Cassazione alla madre e all'ex convivente

ProcessoAppelloMorteGabriel

E' diventata definitiva la condanna a 16 anni di carcere per Elizabete Petersone e il compagno Paolo Arrigo, responsabili dell'omicidio del piccolo Gabriel, il bimbo di appena 17 mesi deceduto ad Imperia il 14 maggio 2009 in seguito alle gravi lesioni riportate dopo le percosse subite.

La Corte di Cassazione ha deciso di abbracciare la sentenza di secondo grado e confermato la condanna a 16 anni di carcere inflitta ai due dalla Corte d’Assise d’Appello di Genova, che aveva aumentato la pena rispetto agli 11 anni del primo grado dopo aver riconosciuto ad entrambi l'aggravante dei futili motivi.

Il bimbo, ne abbiamo parlato più volte, morì a causa di un colpo - forse un calcio - che gli spappolò il fegato e provocò gravi lesioni alla milza. Arrigo si è sempre dichiarato innocente e la giovane Petersone, oggi 23enne, aveva più volte accusato l'ex compagno, col risultato che non fu possibile accertare le singole responsabilità dei due imputati.

Da qui la decisione di contestare ad entrambi l'accusa di concorso in omicidio preterintenzionale aggravato dai futili motivi, poi trasformata in maltrattamenti aggravati dalla morte del soggetto.

Di seguito l'intervista concessa da Paolo Arrigo a Riviera24 pochi minuti dopo aver appreso della conferma della sentenza:

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