Taranto, imprenditore in difficoltà minaccia il suicidio da una finestra del Tribunale

Momenti di tensione davanti al Tribunale di Taranto, dove questa mattina si sta celebrando una delle più importanti udienze del processo per l'omicidio di Sarah Scazzi. Approfittando dell'attenzione mediatica nei confronti di questo evento, un uomo in gravi difficoltà economiche è riuscito a salire al secondo piano dell'edificio e, dopo aver rotto un vetro, ha minacciato di togliersi la vita.

Per più di un'ora è rimasto alla finestra rifiutandosi di collaborare con la forze dell'ordine e i vigili del fuoco subito accorsi sul posto. "Mi avete preso in giro per tanto tempo", è quello che avrebbe più volte gridato alle autorità che stanno cercando di farlo desistere dal proposito suicida e di farlo scendere.

Stando a quanto riferito da TgNorba24, che ha seguito la vicenda fin dai primi istanti, l'uomo sarebbe un fabbro vittima di usura recentemente sfrattato dalla sua abitazione in seguito ad alcune vertenze di lavoro. Mentre i vigili del fuoco hanno posto un cuscino ad aria sotto la finestra, l'uomo sarebbe rientrato nella stanze e starebbe discutendo con le forze dell'ordine. L'allarme, almeno per ora, sembra rientrato.

Foto | © Getty Images

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