Gioiosa Jonica, agguato in un’officina: ucciso Giuseppe Parrelli, ferito un meccanico


Aggiornamento 26/11 - Domenico Totino, 27 anni, si è costituito due giorni fa ai carabinieri di Roccella Jonica per l'omicidio di Parrelli e il ferimento di Schirippa. Secondo le indagini il vero movente dell’agguato sarebbe stata una vendetta verso il titolare dell’officina.

Un uomo è rimasto ucciso e un altro ferito in un agguato consumatosi ieri pomeriggio a Gioiosa Jonica superiore, nella locride, in provincia di Reggio Calabria. La vittima è un operaio forestale, Giuseppe Parrelli, 50 anni, raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco mentre era in una officina insieme a Giovanni Schirripa, 26 anni. Il giovane, dipendente dell’officina, versa in gravi condizioni agli Ospedali Riuniti di Reggio. In base a una prima ricostruzione dei carabinieri sarebbe stata usata una pistola di piccolo calibro.

Il killer è passato a bordo di un’auto davanti all’officina aprendo il fuoco: Schirripa sarebbe stato colpito per sbaglio da un proiettile indirizzato in realtà a Parrelli che era lì per aggiustare l’auto. All'omicidio potrebbero aver assistito altre persone che si sono poi dileguate in fretta per non dever testimoniare secondo i carabinieri.

L’operaio forestale ucciso non sarebbe stato legato ad ambienti della criminalità organizzata per gli investigatori che pur non tralasciando nessuna pista starebbero vagliando l’ipotesi della vendetta, per motivi ancora tutti da accertare.

Sul fronte ‘ndrangheta invece nella locride qualche giorno fa ha fatto scalpore la scelta del boss ergastolano Giuseppe Costa, considerato il padrino dell’omonimo clan di Siderno, di pentirsi e cominciare un percorso di collaborazione con la giustizia. I clan dell’area tremano.

Foto | ©TMNews

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