Brooklyn, caccia al serial killer di negozianti mediorientali: tre omicidi in quattro mesi

Le autorità di New York sono convinte dell'esistenza di un serial killer che da luglio ad oggi avrebbe già colpito tre volte con lo stesso modus operandi: ha fatto irruzione in tre diversi negozi di Brooklyn gestiti da mediorientali ed ha ucciso i gestori a colpi di pistola calibro 22, in almeno un caso portando via anche gli incassi della giornata.

Il primo episodio risale al 6 luglio scorso, quando il presunto serial killer uccise il 65enne Mohammed Gebeli, gestore di un negozio di vestiti nel quartiere Bay Ridge. Il 2 agosto fu la volta di Isaac Kadare, 59enne proprietario di un "99 cent store" nella zona di Bensonhurst. Anche lui fu ucciso a colpi di pistola e fu ritrovato qualche ora dopo dalle autorità, quando l'orario di chiusura del locale era già passato e le luci erano ancora accese.

Il terzo omicidio, quello che ha fatto scattare l'ipotesi di un serial killer, è avvenuto venerdì in un negozio su Flatbush Avenue: il titolare, Vahidipour Rahmatollah, 78 anni, è stato ucciso con tre colpi di pistola, ancora una volta calibro 22. I soldi erano tutti nella cassa, segno che non si è trattata di una rapina.

Alla luce di questo nuovo delitto, le autorità di New York hanno rilasciato l'identikit del presunto serial killer - stilato dopo il secondo omicidio - e chiesto l'aiuto della popolazione locale. Come ulteriore incentivo è stata messa sulla sua testa una taglia da 22 mila dollari.

Di lui nessuna traccia, nessuna impronta digitale lasciata sulle scene del crimine, nessun indizio che possa mettere gli inquirenti sulle sue tracce. Solo un identikit abbozzato e, secondo quanto scrive oggi il Mirror, il sospetto che a collegare i tre delitti possa esserci il numero "8".

Si tratta di un'ipotesi un po' azzardata, ma che vale la pena di esser presa in considerazione: i numeri civici dei locali in cui sono avvenuti gli omicidi contenevano tutti il numero 8 (7718, 1877 e 834) e non è insolito per un serial killer avere un'ossessione di questo tipo.

Le indagini proseguono senza sosta, nella speranza che l'uomo venga fermato prima che possa tornare a colpire.

Via | New York Daily News

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