Poliziotto indagato a Roma per gli scontri allo sciopero europeo

Un poliziotto è indagato a Roma in merito agli eccessi di violenza che sarebbero stati commessi da alcuni agenti durante lo sciopero europeo di mercoledì scorso. L’uomo, in servizio al commissariato Viminale, è stato ripreso in video e foto mentre manganella al volto un giovane che è a terra, inerme, perché bloccato già da altri due poliziotti.

Negli scontri con i manifestanti sono rimasti feriti 16 uomini delle forze dell'ordine. A coordinare le indagini, della Digos, è il pm Luca tescaroli. Stamattina anche il capo della polizia Vittorio Manganelli aveva giurato che i poliziotti colpevoli delle violenze saranno puniti. C’è poi il giallo non ancora chiarito dei lacrimogeni lanciati dal ministero di Grazia e Giustizia sulla strada piena di manifestanti.

Per il questore sarebbero stati lanciati "a parabola" dal piano stradale dagli agenti (“siamo stati aggrediti”). Anche per il Racis dei carabinieri i lacrimogeni non sono stati lanciati dalla terrazza del dicastero retto da Paola Severino, ma provenivano dalla strada. Sparati dalle forze di polizia da Ponte Garibaldi sarebbero rimbalzati sulla facciata del ministero. Le immagini mostrate da Repubblica e Tgcom24 sembrano raccontare però un’altra storia.

Manganelli colloquiando con il quotidiano romano sulla questione ha detto:


anche il Dipartimento, come del resto il ministero di Grazia e Giustizia, ha avviato accertamenti per verificare con esattezza le modalità con cui sono stati esplosi quei lacrimogeni. Per quelle che sono le informazioni che abbiamo raccolto al momento, posso sicuramente dire che nessun appartenente al Reparto Mobile ha avuto accesso al ministero e dunque è da escludere che, qualora gli ordigni fossero stati lanciati dall'interno dell'edificio, questo sia avvenuto per mano di poliziotti in servizio di ordine pubblico.

E ancora:


Se al contrario, come il questore di Roma è propenso a ritenere in questo momento, quelle tracce che si vedono nel video altro non mostrano che la parabola discendente di lacrimogeni esplosi dal piano stradale, si tratterebbe allora dell'esito di un normale lancio da parte del personale che in quel momento era impegnato a disperdere i manifestanti lungo via Arenula. Ma anche qui ci tengo a precisare che sono solo delle prime valutazioni che, evidentemente, andranno scrupolosamente verificate anche alla luce di un esame tecnico delle immagini.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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