Omicidio Ispettore Raciti: confermata la condanna a 8 anni per Antonino Speziale

E' diventata definitiva la condanna ad otto anni di carcere per Antonino Speziale, il 22enne ultrà del Catania giudicato colpevole dell'omicidio preterintenzionale di Filippo Raciti, l’Ispettore di polizia di 40 anni ucciso durante gli scontri allo stadio Massimino di Catania durante il derby Catania-Palermo del 2 febbraio 2007.

Il giovane, 17enne all'epoca dei fatti, secondo l'accusa colpì l'ispettore con un lavabo di metallo preso da uno dei bagni dello stadio provocando al militare una lesione mortale al parenchima del fegato. Per quel delitto fu condannato a 14 anni di carcere in primo grado, mentre in secondo grado la Corte di Appello per i minorenni decise di ridurre la pena ad 8 anni.

Ieri la Corte di Cassazione ha confermato quella condanna, diventata ora definitiva. Stesso discorso per il complice di Speziale, Daniele Micale, che si è visto confermare la condanna a 11 anni di carcere - 10 per omicidio preterintenzionale e 1 per resistenza a pubblico ufficiale - inflittagli in appello.

Speziale è stato anche condannato a risarcire la famiglia dell'Ispettore Raciti con 9 mila euro e la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il ministero dell'Interno, costituitisi parte civile, con 4.200 euro. Dopo la lettura della sentenza i due giovani sono stati arrestati e condotti in carcere.

Immediata la reazione della difesa di Speziale, l'avvocato Giuseppe Lipera, che ha denunciato alcune irregolarità e nel sostenere la tesi del fuoco amico - l'ispettore sarebbe stato ferito da un veicolo delle forze dell'ordine - ha annunciato l'intenzione di chiedere la revisione del processo:

E' chiaro che la giustizia in Italia non esiste più, ma la verità sì, e noi lotteremo per farla trionfare. […] L'autista del Discovery della polizia ha fatto a dibattimento dichiarazioni diverse e contrarie a quelle rese nell'immediatezza delle indagini per ben due volte alla squadra mobile di Catania. Il mio cliente intende presentare denuncia per falsa testimonianza e sulla base di questa circostanza che non potrà non essere accertata presenteremo immediata istanza per la revisione del processo.

Foto | © Getty Images

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