Suora arrestata: “abusi sessuali su una ragazzina che poi si suicidò”

Avrebbe abusato di una ragazzina, all’epoca dei fatti minorenne, la suora di Busto Arsizio (Varese) indagata dalla locale procura per abusi sessuali, violenze private e atti persecutori. La religiosa ha 52 anni ed è stata posta dal gip agli arresti domiciliari in una casa di cura in quanto giudicata socialmente pericolosa. In base a una perizia risulta affetta da disturbo borderline di personalità che in parte influenza la sua capacità di volere anche se fino all'altro giorno ha diretto un centro di formazione professionale del Milanese.

Secondo l’accusa a causa del comportamento della suora la presunta vittima di vessazioni e abusi si sarebbe poi suicidata nel 2011, quando aveva 26 anni. Tutto sarebbe cominciato molti anni prima, nel 1997-'98, in un oratorio di una parrocchia di Busto Arsizio, dove la suora impiegava le sue ore. Secondo gli investigatori della polizia il rapporto tra la religiosa e la ragazzina, che allora aveva 12 anni e qualche problema a relazionarsi...


assunse presto connotazioni sessuali sino a trasmodare nel tempo in veri e propri atti persecutori e crescenti violenze fino a quando, nel giugno 2011, la ragazza, in preda ad una profonda crisi morale e psicologica, si tolse la vita all'età di ventisei anni.

Dopo il suicidio della ragazza le indagini, spiegano dal Commissariato di Busto Arsizio, hanno preso una direzione precisa e grazie al ritrovamento di:

scritti, diari, corrispondenza, supporti informatici e documentazione video e fotografica tra gli effetti personali della vittima

è stato possibile ricostruire la vicenda e risalire alle presunte responsabilità della suora.

Foto | © Getty Images

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