Il marocchino-eroe di Avezzano arrestato per droga

Celebrato come un eroe un mese fa, è finito in carcere ieri per spaccio di droga. Ricordate la vicenda di Abderrahim Adoio? Il 48enne marocchino a metà ottobre salvò la vita a un’intera famiglia, madre padre e figlio di 5 anni, finiti in un canale con la loro auto mentre percorrevano la strada Provinciale 20, tra Avezzano e San Benedetto.

Adoio, che era lì per caso, non esitò a gettarsi in acqua salvando la famiglia da un probabile annegamento. Ma il marocchino era entrato irregolarmente in Italia e così dopo il salvataggio scappò via temendo l’arresto. Il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri appresi i fatti ebbe parole di stima per l’uomo e per dimostrargli la gratitudine di un intero Paese gli fece ottenere un permesso di soggiorno di sei mesi per motivi umanitari, come recitava la nota del dicastero:

Per il coraggio, l'elevato senso civico e lo spirito di appartenenza alla comunità dimostrati lo scorso 17 ottobre quando ha tratto in salvo una famiglia, tra cui un bambino di cinque anni, che si trovava a bordo di un veicolo finito fuori strada nelle acque di un canale.

L’occasione è stata però bruciata da Adoio che sarebbe stato beccato dai carabinieri di Avezzano mentre cedeva hashish per la strada. Dalla successiva perquisizione in casa sua, divisa con il fratello e un connazionale, sono saltati fuori altri 45 grammi di hashish e 2,5 di cocaina pronti per la vendita. Tutti e tre gli occupanti dell’abitazione sono finiti nel carcere di Avezzano con l’accusa di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Foto | ©TMNews

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