Anguillara, 16enne deceduta sulle rive del lago: l'autopsia non chiarisce il giallo

Sarà necessaria ancora qualche settimana prima che arriveranno i risultati completi e definitivi dell'autopsia effettuata oggi sul corpo di Federica M., la 16enne di Anguillara trovata morta giovedì mattina sulle rive del lago di Bracciano, ma i primi particolari trapelati non aiutano a chiarire il mistero sulla sua morte.

Il medico legale ha confermato l'assenza di segni compatibili con eventi violenti. Esclusa l'ipotesi omicidio, la causa più probabile sembra essere la morte per cause naturali, ma saranno i risultati degli accertamenti tossicologici a chiarire se la giovanissima avesse assunto o meno sostanze stupefacenti o alcolici.

La famiglia è certa che la giovane non assumeva né droga né alcool e che, contrariamente a quanto riportato in queste ora da alcuni quotidiani, non aveva problemi neurologici né tantomeno crisi epilettiche. E di certo non assumeva medicinali. Allora cosa l'ha uccisa?

Gli inquirenti hanno già ricostruito buona parte degli spostamenti effettuati da Federica la notte di Halloween, trascorsa quasi interamente col fidanzato Marco. Alle 3 del mattino il giovane l'ha riaccompagnata ad Anguillara dopo una discussione e da quel momento non è chiaro cosa sia successo.

Resta da colmare un vuoto di circa due ore, fino alle 5 del mattino. Il luogo in cui il fidanzato l'ha lasciata dista circa 7 chilometri da quello in cui Federica è stata ritrovata cadavere. Come ci è arrivata? E, soprattutto, era da sola o c'era qualcuno con lei?

Le autorità stanno analizzando il computer della giovane, così come le chiamate effettuate e i messaggi inviati alla ricerca di elementi che possano aiutare a colmare quel vuoto di 120 minuti. Parallelamente si stanno analizzando i filmati delle telecamere installate in tutta l'area. Del suo telefono cellulare, invece, ancora nessuna traccia.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail