Lodi: carabiniere ucciso. L'uomo è stato colpito da tre proiettili

Oggi pomeriggio, a Lodi, poco lontano dal centro della città, un carabiniere è stato ucciso. L'uomo è stato raggiunto da tre colpi di pistola ed è morto poco dopo.

Le indagini, per ricostruire nel dettaglio cosa è successo, sono tutt'ora in corso. Gli inquirenti, per ora, ipotizzano che il militare abbia perso la vita nel tentativo di sventare una rapina.

La vittima si chiamava Giovanni Sali, aveva 48 anni ed era separato con due figlie, la più grande di 21 anni e la più piccola di 15. Come riporta La Repubblica, il carabiniere era molto conosciuto ed era stimato in città per il lavoro che svolgeva abitualmente nel quartiere.

L'omicidio è avvenuto all'incrocio tra Via Indipendenza e via del Tempio, in città bassa, vicino alla Chiesa della Maddalena, dove, in quel preciso istante, si stava svolgendo la Messa.

Come pubblicato da TgCom 24, Giovanni Sali è stato soccorso, purtroppo inutilmente, da un negoziante, subito accorso nel luogo dell'omicidio, una volta sentiti i colpi di pistola.

L'omicida, attualmente, non è ancora stato identificato. Sali sarebbe stato affrontato da un uomo che successivamente gli avrebbe sparato. L'ipotesi che i colpi siano partiti dall'arma del carabiniere non è stata esclusa.

Il militare, per il suo lavoro, fu premiato nel 2008, in occasione della festa per il 194° anniversario dell'Arma: Sali, infatti, ebbe il merito di aver arrestato due romeni che clonavano carte di credito.

La zona dove è avvenuta la tragedia, in questo momento, è circondata dalle forze dell'ordine.

Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, ha commentato con sgomento il fatto. Queste sono le dichiarazioni condivise su Twitter:

Orribile e inaccettabile. Solidarietà ai familiari e ai commilitoni. Occorre la massima vigilanza politica.

Foto | © Getty Images

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