Narcos colombiani: la droga viaggia in sottomarino

narcos_colombia

Viaggiano appena sotto la superficie dell'oceano e riescono a coprire una distanza di oltre 3000 chilometri, non hanno bisogno di molti membri dell'equipaggio a bordo (quattro o cinque persone sono sufficienti) e a quanto pare non sono facili di individuare: sono i "semi-sommergibili" utilizzati dai narcos colombiani per trasportare la droga dalla Colombia al Messico e agli Stati Uniti.

Un metodo molto più sicuro per i narcos: per realizzarne uno, costruito in fibra di vetro, ci vogliono dai 500mila ad 1 milione di dollari, e in caso di individuazione da parte delle autorità, sono dotati di un sistema che permette all'equipaggio di liberarsi velocemente della merce trasportata, cancellando così tutte le prove.

Si stima che oltre il 70% della cocaina che lascia la Colombia viaggi ormai in questo modo: si parte con un carico di circa il 30%, che viene gradualmente aumentato nel corso del viaggio, in mare aperto, grazie ad imbarcazioni comuni.

Ma quello che preoccupa le autorità non è solo il traffico illegale di droga, come rivela il comandante della base militare statunitense di Miami, James Stravidis:

In parole povere, se i cartelli della droga possono trasportare oltre 10 tonnellate di cocaina in un semi-sommergibile, possono anche facilmente consegnare o affittare lo spazio ad organizzazioni terroristiche per armi di distruzione di massa.

Via | Global Post

  • shares
  • Mail