Ucraina, arrestato ex militare dei corpi d’ assalto: ha decapitato la moglie che gli aveva confessato d’ aver avuto altri partners

Un ex militare dei reparti d’ assalto ucraini è stato arrestato a Donetsk per aver decapitato sua moglie. La follia omicida è scattata nell’ ex soldato quando la donna, durante un rapporto sessuale, gli ha confessato di aver avuto in precedenza altri partners, anche migliori.

Dopo questa rivelazione - scrive Pravda.ru - l' uomo si è armato di un coltello da cucina e ha inferto alla moglie numerose ferite prima di tagliarle la testa. Poi ha gettato il corpo della donna sul balcone di casa.

Ora l' ex militare sarà sottoposto ad una perizia psichiatrica e probabilmente verrà ritenuto, almeno parzialmente, infermo di mente. In passato l' uomo era stato in servizio in numerose zone calde, compreso il Caucaso.

E sempre in Ucraina (a Nikopol), un mese fa, una donna è stata arrestata per aver ucciso e smembrato il marito, un altro ex militare dei corpi d’ assalto.

La donna ha raccontato alla polizia che l’ uomo, per allenarsi, aveva preso l’ abitudine di lanciarle addosso dei coltelli come se fosse un bersaglio. L’ ultima volta che ci ha provato la moglie ha afferrato un pesante martello e gli ha sfondato il cranio.

Poi ha trascinato il corpo in un fienile e gli ha staccato le gambe e la testa. Infine si è liberata di quel che rimaneva del marito buttando il busto in un lago e le altre parti, chiuse in buste, nei bidoni della spazzatura.

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