Nuova Zelanda: inizia il processo alla famiglia Moses accusata di aver ucciso Janet Moses durante un tentativo di esorcismo

È iniziato, davanti alla Corte di Wellington, il processo per i 9 membri della famiglia Moses accusati di aver ucciso, non premeditatamente, la 22enne Janet Moses nel corso di un tentativo di esorcismo finito tragicamente. Era il 12 ottobre del 2007, racconta The Australian.

Per i membri della sua famiglia Janet è posseduta da qualche entità melefica. Così viene sottoposta al makutu, rito Maori di purificazione dagli spiriti maligni. La ragazza viene portata in casa dei nonni a Wainuiomata, vicino Wellington, e inizia la cerimonia.

A Janet viene versata di continuo dell’ acqua in faccia, giù per la gola e negli occhi, mentre gli altri partecipanti al rito pregano e le impediscono di ribellarsi. Janet però non ce la fa e muore. L’ autopsia non lascia dubbi: è annegamento.

L’ avvocato della difesa, Mike Antunovic, ha affermato che la famiglia, convinta che Janet fosse posseduta, cercava solo di aiutarla. All’ origine della maledizione che si credeva incombesse su Janet ci sarebbe il furto di un leone di pietra rubato dalla sorella in un pub di Wairarapa.


Foto | Stuff.co.nz

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