Processo Scazzi: Michele Misseri si avvale della facoltà di non rispondere

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Dopo oltre sei ore di camera di consiglio, la Corte d'Assise di Taranto ha respinto le richieste avanzate stamattina dalla difesa di Sabrina Misseri e, come richiesto dal procuratore aggiunto della Repubblica del Tribunale di Taranto, Pietro Argentino, ha dichiarato "manifestamente infondata" la questione di legittimità costituzionale sollevata dall'avvocato Franco Coppi sempre in relazione all'incidente probatorio del 19 novembre 2010 in cui Michele Misseri accusò la figlia di essere l'autrice del delitto.

Dopo aver comunicato la sua decisione, la Corte ha tentato di procedere con la deposizione, in qualità di imputato, di Michele Misseri - era in programma per oggi, poi slittata dopo la richiesta dell'avvocato Coppi - ma il contadino di Avetrana si è avvalso della facoltà di non rispondere, "oggi no, anche perchè sono stanco".

Il processo riprenderà domani mattina con l'esame delle due imputate principali, Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano, entrambe accusate di concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere.

Processo Scazzi: il pm chiede di rigettare la richiesta della difesa di Sabrina Misseri

E' ripresa, seppur per poche decine di minuti, l'udienza odierna del processo per l'omicidio di Sarah Scazzi. Ad intervenire è stato il procuratore aggiunto della Repubblica del Tribunale di Taranto, Pietro Argentino, che ha chiesto ai giudici della Corte d'Assise di rigettare le richieste presentate in mattinata dalla difesa di Sabrina Misseri, secondo la quale alcune parti dell'incidente probatorio del 19 novembre 2010, quello in cui Michele Misseri accusò la figlia di essere l'autrice del delitto, sarebbero inutilizzabili.

Il pm ha chiesto alla Corte di dichiarare "manifestamente infondata" la questione di legittimità costituzionale sollevata dall'avvocato Coppi, specificando che, secondo la legge, sono soltanto due gli avvisi da dare all'indagato in sede di incidente probatorio: quello per cui le sue dichiarazioni potranno essere utilizzate nei suoi confronti e quello della possibilità di avvalersi della facoltà di non rispondere.

Michele Misseri, sostiene il pm, era stato messo al corrente di tutto e per questo la richiesta della difesa della figlia non può essere accolta. Dopo l'intervento di Argentino la Corte si è ritirata in camera di consiglio per decidere.

Processo Sarah Scazzi, udienza sospesa: la Corte deve valutare l'utilizzabilità delle dichiarazioni di Misseri

Primo colpo di scena a pochi minuti dall'inizio dell'udienza: l'udienza è stata sospesa dopo che il legale Franco Coppi, difensore di Sabrina Misseri, ha messo in dubbio l'utilizzabilità delle accuse mosse da Misseri alla figlia nel corso dell'incidente probatorio del novembre 2010.

In quell'occasione, secondo l'avvocato, a Misseri non sarebbe stato letto uno degli avvertimenti previsti dal codice - "se avesse reso dichiarazioni etero-accusatorie avrebbe assunto la veste di testimone con tutte le conseguenze" - e questo potrebbe addirittura comportare l'inutilizzabilità di quelle dichiarazioni. Il gip, in sintesi, avrebbe rivolto a Misseri un avvertimento troppo sintentico circa che conseguenze che le sue dichiarazioni avrebbero potuto provocare.

La decisione spetta ora ai giudici della Corte d'Assise, che hanno sospeso l'udienza per 30 minuti.

Processo Sarah Scazzi: oggi la versione dei fatti di Michele Misseri

Riparte questa mattina, ed entra subito nel vivo, il processo di primo grado per l'omicidio di Sarah Scazzi, arrivato alla ventiquattresima udienza. Oggi, davanti alla Corte d'Assise di Taranto, sarà Michele Misseri, imputato per soppressione di cadavere, a raccontare la sua versione dei fatti e rispondere alle domande dei magistrati.

O meglio, Misseri sarà presente in aula, ma potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere, come confermato ieri dallo stesso ai microfoni di Mediaset: "quando parlo io, da una cosa se ne capisce sempre un’altra, non c’è niente di lucido. Loro sanno parlare l’italiano e sanno rispondere, io invece non so rispondere e può essere che faccio venire a loro carico ancora più cose".

Per domani, invece, è previsto l'esame di Sabrina Misseri e di sua madre Cosima Serrano, entrambe accusate di concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere.

Foto | © TMNews

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