Latina, uccise l'ex fidanzata Valentina Colella: pena ridotta a 14 anni per Carlo Caliman

Importante sconto di pena per l'ex guardia provinciale Carlo Emanuele Caliman, reo confesso dell'omicidio dell'ex fidanzata Valentina Colella, uccisa a colpi di pistola a Spigno Saturnia, in provincia di Latina, il 15 marzo 2011. Lo ha deciso ieri, al termine del processo di secondo grado, la Corte d'Assise d'Appello di Roma, che ha condannato l'uomo a 14 anni di carcere, sette in meno rispetto ai 21 inflittigli in primo grado nell'ottobre dello scorso anno.

I due, quel tragico 15 marzo, si erano incontrati per discutere della fine della loro relazione. Caliman, 40 anni, aveva scoperto che la giovane aveva iniziato a frequentare un altro uomo ed era andato su tutte le furie. Mentre si trovavano in auto, appartati in via Fornello, è scoppiata la violenta lite.

All'improvviso - in un momento di follia, secondo la difesa dell'uomo - Caliman ha estratto la pistola d'ordinanza e sparato due colpi contro l'ex compagna, che è stata raggiunta al petto ed è deceduta in pochi istanti.

Lui, dopo aver tentato di togliersi la vita allo stesso modo, ha lasciato l'arma sul luogo del delitto e si è costituito presso il commissariato di polizia di Formia.

Ieri, nel corso dell'ultima udienza del processo d'appello, Caliman ha preso la parola e si è detto pentito di quanto accaduto:

Volevo manifestare il mio più grande pentimento per quanto è successo. L'accaduto mi ha cambiato la vita. Avevo tutto, una famiglia sana con dei valori; ho una figlia che avrà accusato anche lei il colpo. Ho deluso tutti.

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