Amstetten: il mostro si confessa ad un settimanale, Elizabeth è perseguitata dai paparazzi

piazza Armi_nola

In attesa di scrivere e pubblicare un libro, il mostro di Amstetten Joseph Fritzl un paio di giorni fa ha rilasciato la sua prima intervista alla rivista austriaca News, che si è aggiudicato l'esclusiva per una somma che non è stata resa nota, ma che è stata versata alle vittime della vicenda.

Fritzl - condannato meno di dieci giorni fa all'ergastolo stupro, incesto, omicidio volontario e colposo, segregazione e riduzione in schiavitù - nel corso della lunga intervista ha ripercorso l'intera vicenda che lo ha visto protagonista e carnefice, spiegando di come avesse cercato di "rendere la cantina il più confortevole possibile per la mia seconda famiglia".

"Nel corso degli anni si è stabilito un profondo legame tra me e mia figlia. L'averla vista in aula, durante l'udienza, mi ha completamente mortificato, riuscivo a malapena ad ascoltatare la sua testimonianza ed ho desiderato la pena più severa, fino alla fine".

E ancora, "non merito altro, non merito indulgenza. Ho capito subito che dovevo confessare tutto e smettere di nascondere la verità. Finalmente ho capito le atroci sofferenze che ho provocato alla mia famiglia. Nonostante questo non ho alcuna intenzione di suicidarmi, desidero solo scrivere un libro compassionevole: non per il pubblico, solo per lei, per spiegarle perchè ho agito in quel modo orribile. Desidero solo che le mie vittime mi dimentico e dimentichino anche l'atroce esperienza a cui li ho sottoposti".

Infine Fritzl ha dichiarato che vorrebbe che gli psichiatri indagassero nella sua "anima malata" e per trovare materiale utile alla "guarigione delle sue vittime".

Nel frattempo i paparazzi di tutto il mondo stanno dando il tormento alla vittima delle vittime, Elizabeth, sperando di accaparrarsi l'ultima immagine della donna e dei suoi figli.

Per mettere un freno a questi inseguimenti sempre più spericolati e pericolosi, Elizabeth, oggi 42enne, ha deciso di concedere gratuitamente un'intervista all'emittente austriaca ORF.

La polizia dà la caccia ai paparazzi, che tentano di nascondersi dietro gli alberi attorno alla clinica. Un fotografo ha tentato di scavalcare l’altra notte il balcone dell’appartamento dove sono ricoverati i membri della famiglia Fritzl. Per gli esperti è solo questione di tempo perché qualcuno riesca a fare lo scatto milionario.

L'intervista, secondo le ultime notizie diffuse, verrà trasmessa il prossimo 26 maggio alle ore 20.15 su ORF e tutti gli incassi della trasmissione - che verrà ovviamente venduta alle emittenti di mezzo mondo - andaranno alla famiglia della donna.

A fare le domande ci sarà Christoph Feuerstein, lo stesso che intervistò la giovane Natascha Kampusch, la 19enne rimasta segregata per oltre otto anni in uno scantinato alla periferia di Vienna.

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