Nicola Matera ucciso a Gravina di Puglia: arrestato Giuseppe Carducci

C’è un arresto per l’omicidio di Nicola Matera, 50 anni, sorvegliato speciale, ucciso ieri a colpi di pistola a Gravina di Puglia, nel Barese. Giuseppe Carducci, 32 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato sottoposto a fermo per ordine dei sostituti procuratori della Repubblica di Bari Giuseppe Gatti e Luciana Silvestris.

All’origine dell’omicidio secondo una prima ricostruzione della polizia ci sarebbe stata una lite tra Carducci e il figlio di 21 anni di Matera. Oggetto del contendere sarebbe stato l’acquisto di un robot da cucina, bottino di un furto, che sia Carducci che il figlio di Matera, trovatisi davanti allo stesso ricettatore, volevano a tutti i costi, come racconta La Gazzetta del Mezzogiorno. Ne sarebbe nata una lite durante la quale il 21enne sarebbe stato malmenato da Carducci che avrebbe poi ucciso Nicola Matera nel corso di un incontro chiarificatore.

L’agguato mortale si era consumato all’ora di pranzo mentre Matera si trovava tra i banchi del mercato locale. Almeno tre i proiettili che hanno raggiunto l’uomo al petto e all'addome. L’arma usata sarebbe un revolver. Secondo gli investigatori Matera sarebbe stato vicino al clan Mangione-Matera, scrive la Repubblica Bari, attivo nell’area della Murgia. Questo è il terzo omicidio avvenuto tra Bari e provincia in poco più di un mese.

Foto | ©TMNews

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