Pordenone, medico ai domiciliari con l'accusa di violenza sessuale ai danni di una paziente

Beniamino Tajariol, medico di 48 anni residente a Pordenone e impiegato in un noto ambulatorio radiologico della città è stato arrestato ieri dalla polizia locale con la pesante accusa di sequestro di persona e violenza sessuale ai danni di una sua paziente.

Le delicate indagini sono ancora in corso e non è stato stabilito con certezza cosa sia accaduto. Secondo una prima ricostruzione, scrive il Messaggero Veneto, il medico avrebbe impedito alla paziente, con l'uso della forza, di lasciare la struttura sanitaria di via Cairoli.

Poi, dopo averle somministrato a sua insaputa un medicinale con effetti narcotico-sedativi, l'avrebbe portata in un albergo ed avrebbe abusato sessualmente di lei, approfittando del suo stato di incoscienza.

Gli inquirenti, vista la delicatezza della vicenda e i molti punti ancora da chiarire, mantengono stretto riserbo. E mentre le indagini proseguono, Tajariol è stato posto agli arresti domiciliari.

Al vaglio la posizione di un'altra persona, anche lei indagata per concorso in sequestro di persona e violenza sessuale.

Foto | ©TMNews

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