Indagato per violenza sessuale può trascorrere il weekend da solo con la figlia

tribunaleNonostante sia indagato per violenza sessuale nei confronti della figlia di 3 anni, potrà trascorrere da solo con lei questo weekend.

Partiamo dal principio. Una donna di 29 anni denuncia suo marito, un commercialista incensurato di 46 anni, che l'avrebbe sottoposta, "tra l'ottobre 2007 e il marzo 2008, a vessazioni morali e fisiche, minacciata di morte e di fare una strage al supermercato utilizzando le numerose armi che custodiva in casa". Lo accusa inoltre di aver costretto la figlia di 3 anni a subire atti sessuali per tutto il 2008.

Viene quindi avviata un'indagine e l'8 gennaio scorso il giudice Maria Cristina Canziani affida le due figlie della coppia, di 1 anno e mezzo e 3 anni, al Comune di Milano, collocandole insieme alla madre in una comunità.

Nella stessa ordinanza affida al Comune il compito di svolgere le valutazioni del caso e di "garantire che le bambine abbiano regolari rapporti con il padre, anche con eventuale pernottamento nei fine settimana della bimba più grande presso il padre". In particolare si parla dell'ultimo week end di febbraio, domani.

Alla luce di tale ordinanza la donna e i suoi legali hanno presentato un ricorso d’urgenza chiedendo di impedire che "la piccola sia costretta a subire una notte da sola con il padre. Un padre che, è bene ripeterlo, risulta indagato per il delitto di ripetuta violenza sessuale ai suoi danni".

Il ricorso è però stato respinto oggi dalla stessa Canziani perchè "l’esistenza di un procedimento penale ancora non conclusosi non costituisce circostanza nuova tale da consentire a questo giudice istruttore di modificare o revocare l’ordinanza del presidente, assunta all’esito di una accurata valutazione peritale, anche in ordine alla denunciata possibilita’ di abusi dell’... (nome del marito, ndr) in danno delle figlie".

Via | Affari Italiani

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