Uccide moglie e figlia a Treviso: Fahd Bouichou ha confessato

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La sua fuga in Slovenia non aveva lasciato alcun dubbio sulla sua colpevolezza, ma nella serata di ieri è arrivata anche la confessione.

Stiamo parlando di Fahd Bouichou, marocchino 27enne che in un raptus di gelosia ha sgozzato la sua compagna, Elisabetta Leder, 36 anni, e la figlia Arianna, di soli 18 mesi.

Ha dichiarato di averlo fatto "per un eccesso di gelosia", forse dopo che Elisabetta gli aveva comunicato la sua intenzione di chiedere l'affido esclusivo della bambina. La donna temeva infatti che Bouichou, che aveva più volte espresso il desiderio di far crescere la piccola in Marocco, avrebbe potuto prenderla e portarla con lui a Marrakech.

L'uomo, attualmente rinchiuso nel carcere di sloveno di Capodistria, dovrebbe essere presto estradato in Italia, dove sarà detenuto nel carcere di Treviso, "ritenuto perfettamente in grado di ospitare e tutelare una persona incriminata per un simile reato".

I due si erano conosciuti nel 2006, durante un viaggio di lei a Marrakech, dove lui lavorava come guida turistica. Lì scoppiò la passione e al suo ritorno in Italia Elisabetta scoprì di essere incinta.

Fahd viene quindi in Italia per conoscere la figlia e prendersi le sue responsabilità, ma non trova un lavoro, non sta mai a casa e quando c'è chiede soldi ad Elisabetta, che lavora come infermiera nella casa di riposo Menegazzi, a Treviso.

Una situazione insostenibile che ha portato Elisabetta a fare la scelta di chiederfe l'affido esclusivo di Arianna. Mai avrebbe pensato che l'uomo avrebbe reagito in quel modo.

Via | Il Giornale

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